Un bilancio su IFA 2016

Come si è svolta e quello che abbiamo visto nei sei giorni di fiera

L'Expo Center City dove l'IFA ha avuto luogo
L’Expo Center City dove l’IFA ha avuto luogo

La merce viene rimpacchettata, gli stands smontati, gli espositori ritornano a casa, e l’estesa superficie espositiva di Messegelände rimane immensa e vuota nell’attesa della prossima fiera. IFA 2016 è giunta al termine. Cosa resta dei 6 giorni intensivi della carmesse? Un riassunto di impressioni e novità che hanno caratterizzato questa edizione.

Per 6 giorni espositori, visitatori e professionisti provenienti da tutto il mondo hanno animato e reso possibile la riuscita di un evento di grande importanza per l’economia berlinese e mondiale. Un evento che ogni anno catalizza l’attenzione dei media di tutto il mondo. In che modo ciò viene attuato e cosa si nasconde dietro l’organizzazione di un simile evento è presto detto. Innanzitutto il lavoro di migliaia di dipendenti e la circolazione di grosse somme di denaro. All’interno dell’esposizione si possono poi seguire 2 principali tendenze. Parallelo all’esposizione dei prodotti e ai visitatori che vogliono dare un’occhiata, si svolge il vero bussiness. Espositori e professionisti partecipano all’esposizione con l’intendo di allacciare contatti, che nella migliore delle ipotesi sfoceranno in partnerships. I fornitori vanno alla caccia di produttori da rappresentare, ma è soprattutto tra produttori che si svolge il gioco

Il primo aspetto, quello della fiera come luogo di esposizione per il visitatore, sta perdendo nel corso degli anni sempre più risonanza. I visitatori sono sempre di meno. Complice da una parte l’aumento del costo dell’entrata, dall’altra l’accesso continuo nella vita quotidiana alle nuove tecnologie, simili tipi di esposizione stanno perdendo la loro aurea di unicità. Se si considera invece il secondo aspetto, c’è da dire che espositori e professionisti rimangono in numero costante.

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Il visitatore medio, per essere onesti, presta un’attenzione superficiale alle novità. Solo i visitatori “esperti” vanno in cerca di quest’ultime. “L’osservatore distratto”, per dirla con Walter Benjamin, si lascia guidare dai più bassi istinti. Il mondo del marketing lo sa bene. Questo spiega la calca nei padiglioni 2 e 5/6. Dedicati rispettivamente alla televisone e agli elettrodomestici e cucina. Situato all’ingresso del padiglione 2 l’emittente televisiva ARD ha fatto da padrone proponendo giochi multimediali sui suoi più seguiti programmi, come Tatort e Wer weiß das?

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Contemporaneamente sono stati messi in onda programmi IFA live. Tanti personaggi del mondo della televisione perciò erano presenti. Tra gli altri Johann Lafer, il famoso cuoco televisivo, ha cucinato in diretta da Messegelände. Inutile dire che i visitatori entusiasmati dall’illustre presenza hanno più che gradito i prelibati assaggi. Letteralmente presi d’assalto, inoltre, sono stati gli stands in cui sono stati offerti assaggi: arrosti, pizza, gelato. Tutto questo con lo scopo di testare gli elettrodomestici, chiaro.

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Gli appassionati di tecnologia hanno avuto un bel da fare, o meglio, un bel vedere. Come sempre i padiglioni più gettonati sono quelli della Microsoft e Samsung. IFA ha riservato alla Samsung l’intero nuovo padiglione CityCube. Seppur bisogna ricordare che all’ultimo minuto è stato bloccato, per motivi tecnici, il lancio del nuovo Galaxy 7. Per quanto riguarda la telefonia mobile, novità sempre molto attese, Sony presenta Xperia XZ e LG lancia il modello KM380, che può essere usato anche come MP3-Player.

Tra gli espositori molti connazionali. Tra tutti vogliano presentare due giovani e dinamiche imprese, che si stanno facendo strada nei mercati tecnologici internazionali con stile (italiano) e serietà.

Il team Aiino
Il team Aiino

Aiino è una socièta trevigiana, fondata nel 2004, che si occupa di dispositivi per iPhone, iPad. Nel team Marcello Caracappa, Valentina Pezzato e Daniela Pavan, presentano in anteprima per IFA 2016 la nuova creazione Aiino: la lente SawHet. Un dispositivo capace di migliorare l’ampiezza delle immagini quando si attiva il MacBook, durante le video conferenze su Skype. Il campo di immagine inquadrato riesce a guadagnare una larga visione d’insieme, non più limitata all’inquadratura frontale.

la lente SawHet, nuova creazione Aiino: un dispositivo capace di migliorare l’ampiezza delle immagini quando si attiva il MacBook, durante le video conferenze su Skype.
la lente SawHet, nuova creazione Aiino: un dispositivo capace di migliorare l’ampiezza delle immagini quando si attiva il MacBook, durante le video conferenze su Skype.

 

Ancora tecnologia, ancora una società trevigiana. Il brand Tribe della casa di produzione Maikii lancia la collezione Vibe e move. Composta da auriculari, cuffie, cavi, car charger e cover.

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Entrambi i produttori, Aiino e Maikii, non sono nuovi a IFA. Aiino è alla terza partecipazione e Maikii alla quinta. Li aspettiamo anche per il prossimo anno, con nuove raffinate tecnologie. E non ci sembra troppo presto per dirlo, visto che sono già aperte le iscrizioni per gli espositori che vogliono aggiudicarsi uno stand nella prossima IFA 2017. Le date sono già note, la prossima IFA si terrà dal primo al sei Settembre.

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Si capisce bene come IFa sia un processo sempre in moto, a cui si lavora costantemente. I sei giorni di esposizione sono solo la spettacolare concretizzazione di questo lavoro.

Debora Aversante

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