Il Checkpoint Charlie

A Friedrichstraße si trova simbolo più importante della Guerra Fredda

una foto del luogo dove prima sorgeva il punto di controllo. Come si vede, ora resta solo una piccola cabina.
una foto del luogo dove prima sorgeva il punto di controllo. Come si vede, ora resta solo una piccola cabina.

“C´era solo una luce al posto di controllo, una specie lampada da notte a forma di schermo verde, ma il fulgore dei riflettori riempiva la baracca come un chiaro di luna artificiale. Era caduta l´oscurità e, con essa, il silenzio. Parlavano come se avessero paura di essere osservati. Leamas si avvicinò alla finestra ad aspettare: di fronte a lui c´era la stradina mentre in entrambi i lati si stendeva il muro, una cosa brutta e sporca di blocchi di cemento bucato e cavi di ferro spinato, illuminata con una luce arancione a basso costo. Sembrava la tela di uno sfondo che rappresentasse un campo di concentramento.”

Cosí John Le Carré ci racconta il muro attraverso gli occhi della spia americana Leamas in una delle descrizioni probabilmente piú semplici e potenti che la letteratura ci possa regalare. Non dice, Lecarré, se il punto dove la spia Leamas aspettava il suo contatto a Berlino fosse in effetti Checkpoint Charlie, ma è impossibile pensare che si tratti di un posto diverso.

Checkpoint Charlie, sulla strada di Friedrichstrasse, è certamente oggi il più famoso simbolo della antica divisione tra Germania est e ovest. Ce n´erano altri, per esempio Helmstedt-Marienborn (Checkpoint Alpha) e Dreilinden-Drewitz (Checkpoint Bravo), ma è lui, il Charlie, ad essere il più importante e addirittura la maggiore attrazione turistica berlinese, con un numero di visite annuali superiore alle 100.000 persone.

Letteralmente il suo nome significa “punto di controllo Charlie”, dove Charlie é la terza lettera dell´alfabeto fonetico NATO., e durante la guerra fredda era il piú importante dei punti di passaggio verso la zona controllata dagli americani. Il Checkpoint Charlie era appositamente preposto all´attraversamento da parte degli stranieri occidentali e i membri delle forze alleate. Tutti gli altri dovevano attraversare altri punti di controllo.

Un famoso e tragico evento del passato che ebbe luogo al Checkpoint Charlie fu la morte di Peter Fechter, un ragazzo dell´Est che provò ad attraversare il muro ma fu ferito mortalmente da un colpo sparato da una sentinella del blocco est. Peter Fechter morì dissanguato nella zona interna ai due muri separatori senza poter essere soccorso da nessuna delle sentinelle: i soldati occidentali non potevano intervenire in quanto il ragazzo si trovava pochi metri all´interno della zona est, mentre i soldati della DDR avevano paura che l´avversario avesse aperto il fuoco contro di loro, come era giá successo precedentemente.

L´ultima struttura del Checkpoint Charlie ad essere demolita, nel 2000, fu la torre di guardia. Oggi si compone semplicemente di una casetta con sopra la foto di una guardia e un vicino museo con dentro una galleria di foto e una serie di documenti storici.

G.C.

 

Per saperne di piú

Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 22:00
indirizzo: Friedrichstraße 43-45, D-10969 Berlin-Kreuzberg
Tel: +49 30 253 725-0
E-Mail: info@mauermuseum.de

vai al sito del museo

La spia che venne dal freddo di John Le Carré

lecarre

La storia dell’ultima, pericolosa missione di Alec Leamas, un agente segreto, stanco e disilluso, che vuole disperatamente concludere la sua carriera di spia. Tutti i suoi migliori agenti sono stati scoperti e uccisi dal nemico e presto potrebbe venire anche il suo turno. Esiste un solo modo per uscire definitivamente dal giro: partecipare alla pericolosissima missione che gli propone Smiley.

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